Calcare nella caldaia: perché aumenta la bolletta e cosa fare subito

Valerio Renzetti

Autore: Valerio Renzetti
Pubblicato il 7 settembre 2025

Calcare nella caldaia: cosa fare per ridurre consumi e guasti
Calcare in caldaia: come incide sui consumi e come difendersi (dati ACEA a Roma)

Calcare caldaia: come fare per ridurre consumi e guasti

Indice rapido
  1. La regola d’oro
  2. Quanto incide sui consumi
  3. Effetti tipici in caldaia
  4. Roma: dati ACEA per quartieri
  5. Norme e buone pratiche
  6. FAQ rapide

A Roma l’acqua è tra le più dure d’Italia: il calcare si deposita negli scambiatori (sanitario e primario),
nelle tubazioni e nei rubinetti; aumenta i consumi di gas, crea acqua calda irregolare e riduce la vita della caldaia.


La regola d’oro: acqua sanitaria fra 40–45 °C

  • Meno incrostazioni → meno gas per scaldare la stessa acqua.
  • Comfort più stabile e minori sbalzi sotto la doccia.
  • Scambiatori più puliti = vita utile più lunga.

Quanto incide il calcare sui consumi

  • 1 mm di calcare: +7–10% consumo gas
  • 2 mm: +15–20%
  • ≥3 mm: fino a +25%

Su un appartamento medio si possono bruciare anche centinaia di euro/anno solo per incrostazioni.

Effetti tipici nella caldaia

  • Rendimento più basso dello scambiatore → la caldaia resta accesa più a lungo.
  • Acqua calda irregolare (caldo/freddo) e spegnimenti di sicurezza.
  • Usura di valvole, pompe, sensori e maggior rischio guasti.

Roma: i dati ufficiali ACEA sulla durezza dell’acqua

A Roma l’acqua è classificata “molto dura” (>30 °F). Secondo
ACEA
i valori medi variano per macro-aree:

  • Roma Ovest (Aurelio, Boccea, Primavalle…): ~34 °F
  • Roma Nord (Parioli, Bufalotta, Flaminio…): ~33,6 °F
  • Roma Sud-Ovest (EUR, Laurentina, Ostiense…): ~31,9 °F
  • Roma Sud-Est (Centocelle, Tor Bella Monaca, Rebibbia…): ~30,4 °F
  • Roma Centro (Trastevere, San Giovanni, Esquilino…): ~32 °F

Fonte: ACEA – “La qualità della tua acqua a Roma”.

Norme e buone pratiche

  • Trattamento acqua consigliato sopra i 25 °F (addolcitore o dosatore polifosfati).
  • Manutenzione periodica con verifica trattamento e pulizia filtri.
  • Set-point corretti: sanitario 40–45 °C; riscaldamento con cronotermostato/curva climatica.

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FAQ rapide

Calcare caldaia: come fare subito?

Imposta sanitario a 40–45 °C, pulisci filtri, valuta dosatore/addolcitore e programma una manutenzione con analisi durezza.

Il trattamento è obbligatorio?

Sopra 25 °F è consigliato (UNI 8065). Per impianti grandi/condominiali valgono anche DPR 59/2009 e DM 26/06/2015.

Valerio Renzetti

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Tecnico termoidraulico e divulgatore. Scopri di più in
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