
Pubblicato il 8 Settembre 2025

Calcare caldaia: come fare per ridurre consumi e guasti
Indice rapido
A Roma l’acqua è tra le più dure d’Italia: il calcare si deposita negli scambiatori (sanitario e primario),
nelle tubazioni e nei rubinetti; aumenta i consumi di gas, crea acqua calda irregolare e riduce la vita della caldaia.
La regola d’oro: acqua sanitaria fra 40–45 °C
- Meno incrostazioni → meno gas per scaldare la stessa acqua.
- Comfort più stabile e minori sbalzi sotto la doccia.
- Scambiatori più puliti = vita utile più lunga.
Quanto incide il calcare sui consumi
- 1 mm di calcare: +7–10% consumo gas
- 2 mm: +15–20%
- ≥3 mm: fino a +25%
Su un appartamento medio si possono bruciare anche centinaia di euro/anno solo per incrostazioni.
Effetti tipici nella caldaia
- Rendimento più basso dello scambiatore → la caldaia resta accesa più a lungo.
- Acqua calda irregolare (caldo/freddo) e spegnimenti di sicurezza.
- Usura di valvole, pompe, sensori e maggior rischio guasti.
Roma: i dati ufficiali ACEA sulla durezza dell’acqua
A Roma l’acqua è classificata “molto dura” (>30 °F). Secondo
ACEA
i valori medi variano per macro-aree:
- Roma Ovest (Aurelio, Boccea, Primavalle…): ~34 °F
- Roma Nord (Parioli, Bufalotta, Flaminio…): ~33,6 °F
- Roma Sud-Ovest (EUR, Laurentina, Ostiense…): ~31,9 °F
- Roma Sud-Est (Centocelle, Tor Bella Monaca, Rebibbia…): ~30,4 °F
- Roma Centro (Trastevere, San Giovanni, Esquilino…): ~32 °F
Fonte: ACEA – “La qualità della tua acqua a Roma”.
Norme e buone pratiche
- Trattamento acqua consigliato sopra i 25 °F (addolcitore o dosatore polifosfati).
- Manutenzione periodica con verifica trattamento e pulizia filtri.
- Set-point corretti: sanitario 40–45 °C; riscaldamento con cronotermostato/curva climatica.
FAQ rapide
Calcare caldaia: come fare subito?
Imposta sanitario a 40–45 °C, pulisci filtri, valuta dosatore/addolcitore e programma una manutenzione con analisi durezza.
Il trattamento è obbligatorio?
Sopra 25 °F è consigliato (UNI 8065). Per impianti grandi/condominiali valgono anche DPR 59/2009 e DM 26/06/2015.




