Freddo in arrivo: ecco i 7 controlli da fare prima di accendere i termosifoni

Pubblicato il 24 Settembre 2025

Aggiornato il 16 Ottobre 2025


Prima di accendere i termosifoni: 7 controlli fondamentali da fare

Con l’arrivo del primo freddo molti pensano a riaccendere l’impianto di riscaldamento. Prima di accendere i termosifoni, segui questi controlli semplici per evitare consumi inutili, garantire la sicurezza della caldaia e ottenere il massimo comfort. Prima dei mesi di Novembre e Dicembre è bene seguire questi accorgimenti:

1) Controlla la pressione della caldaia

La pressione dell’impianto deve essere tra 1 e 1,5 bar a freddo. Se è troppo bassa i termosifoni non si scaldano bene, se è troppo alta rischi perdite o blocchi. Usa il manometro sulla caldaia per verificare e, se serve, ricarica acqua dall’apposito rubinetto.

Manometro caldaia che segna 0 bar senza acqua

2) Spurgare i termosifoni

Elimina l’aria dai termosifoni: apri leggermente la valvola di sfiato, lascia uscire l’aria finché non esce solo acqua, quindi richiudi bene. L’aria provoca zone fredde e rumori fastidiosi. Ricorda di ricaricare la pressione della caldaia se è scesa dopo lo spurgo.

Spurgo termosifone: eliminare l'aria dai radiatori

3) Verifica le valvole termostatiche

Se hai le valvole termostatiche: posizionale su 5 (massimo), accendi l’impianto e assicurati che tutti i termosifoni si scaldino. Poi riportale alla temperatura di comfort di circa 22 °C (di solito corrisponde tra 2 e 3). Se un termosifone non riscalda dopo lo spurgo, la valvola potrebbe essere bloccata.

Valvola termostatica dei termosifoni impostata su 5

4) Controlla la caldaia

La caldaia è il cuore dell’impianto: se non hai ancora fatto il controllo obbligatorio (bollino/efficienza energetica) è il momento giusto. Verifica pulizia del bruciatore e dello scambiatore, e lo scarico fumi. Ricorda che la manutenzione è annuale è scritto nel libretto di istruzioni della tua caldaia!

5) Imposta la temperatura corretta

Per la caldaia a condensazione imposta la temperatura dell’acqua tra 50 e 60 °C: più bassa → massimo rendimento e minori consumi; più alta → utile solo nei periodi molto freddi. In casa mantieni circa 20 °C per comfort e risparmio.

6) Verifica il cronotermostato

Installa il cronotermostato in una zona idonea (non cucina o bagno, meglio corridoio o salone) e impostalo a 20 °C o poco più; al resto pensano le valvole. Se è vecchio, valuta uno smart programmabile da app che mostri anche i consumi. Molte caldaie offrono comandi remoti proprietari con statistiche avanzate e controllo della temperatura dell’acqua calda.

7) Prova i termosifoni prima dell’inverno

Accendi l’impianto anche se non è ancora periodo e fai un test: verifica che tutti i termosifoni si scaldino e che la pressione (1–1,5 bar a freddo) non salga velocemente oltre 2,5 bar in 20 minuti. In quel caso chiama il tecnico: c’è un problema da risolvere.

FAQ – Domande frequenti

Perché i termosifoni non scaldano tutti allo stesso modo?

Spesso c’è aria nei radiatori: effettua lo spurgo e poi ripristina la pressione corretta.

Quanta pressione deve avere la caldaia?

Indicativamente 1–1,5 bar a freddo. Dopo lo spurgo verifica e ricarica se necessario.

Ogni quanto fare il controllo caldaia?

È obbligatorio per legge con cadenza periodica (spesso ogni 2 anni), ma dipende dalla Regione.

Meglio termosifoni sempre accesi o a fasce orarie?

Conviene programmarli a fasce con cronotermostato a 20 °C o poco più, lasciando alle valvole il bilanciamento stanza per stanza.


Ritratto di Valerio Renzetti

Autore: Valerio Renzetti – tecnico termoidraulico e influencer. Presente su Rai1 e attivo sui social, spiega con chiarezza caldaie, climatizzatori, energia e risparmio domestico.

Chi è Valerio Renzetti
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