
Pubblicato il 4 Ottobre 2025
Dal 25 dicembre 2025 parte il Conto Termico 3.0, l’incentivo che rimborsa una parte delle spese per rendere la casa più efficiente: pompe di calore, sistemi ibridi, impianti a biomassa certificati, solare termico e scaldacqua a pompa di calore. La buona notizia? Puoi fare la pratica da solo, senza intermediari, direttamente nel PortalTermico del GSE. In questa guida trovi passi, documenti, tempi ed esempi reali (boiler a PDC e climatizzatore).
Cos’è il Conto Termico 3.0 (in breve)
- Incentivo in denaro per interventi di efficienza energetica e rinnovabili su scala domestica.
- Nessun ISEE richiesto per i privati.
- Per importi fino a 15.000 € il rimborso arriva in un’unica soluzione.
- Dotazione annua complessiva: 900 milioni € (di cui 400 alla PA).
Interventi tipici per i privati
- Pompe di calore elettriche/gas per riscaldamento e ACS.
- Sistemi ibridi (caldaia + PDC con regolazione integrata).
- Scaldacqua a pompa di calore (sostituzione boiler elettrico resistivo).
- Solare termico con eventuale accumulo.
- Generatori a biomassa certificati (stufe/caldaie 4–5 stelle).
Quanto si ottiene (come si calcola davvero)
L’incentivo dipende da: tipologia d’intervento, prestazioni dell’apparecchio (COP/SCOP, classe, stelle), zona climatica, potenza e costi. Per i privati, in molti casi 700–800 € per uno scaldacqua a PDC e 400–500 € per la sostituzione di un vecchio climatizzatore con PDC A+++ sono ordini di grandezza realistici.
Guida passo passo: come richiederlo da soli
- Controlla i requisiti (intervento ammesso + prodotto idoneo). Se possibile, scegli dal Catalogo Apparecchi Prequalificati GSE per velocizzare la pratica.
- Registra l’account nell’Area Clienti GSE e abilita il PortalTermico.
- Esegui i lavori e paga con bonifico parlante: “Pagamento intervento di efficienza energetica – Conto Termico ai sensi del D.M. 16/02/2016 – Beneficiario [nome impresa/installatore] – P.IVA [xxxxxx]”.
- Entra nel PortalTermico e apri una nuova richiesta (accesso diretto, privati).
- Compila la scheda: dati Immobile (anche dati catastali), Soggetto Responsabile, dati tecnici dell’impianto vecchio (se sostituzione) e del nuovo.
- Carica i documenti (PDF/JPG): fatture, bonifici, foto “prima & dopo”, scheda tecnica, DICO, eventuale autorizzazione proprietario/delega.
- Invia la domanda: entro 60 giorni dalla fine lavori e comunque entro 90 giorni dall’ultimo pagamento.
- Segui l’istruttoria: se il GSE chiede integrazioni, caricale dal portale. Una volta accettata, ricevi il pagamento (per importi ≤ 15.000 €, unica soluzione).
Esempio pratico #1 — Sostituisco lo scaldabagno elettrico con uno a pompa di calore
SITUAZIONE: vecchio scaldabagno elettrico da 80 L → nuovo boiler a PDC da 100 L con COP conforme EN 16147.
- Costo indicativo: 2.500–3.000 € (installazione inclusa).
- Documenti: fattura + bonifico parlante, scheda tecnica (COP, capacità), DICO, foto prima/dopo, eventuale smaltimento vecchio boiler.
- Incentivo atteso: ~ 700–800 € (in unica rata per importo < 15.000 €).
- Vantaggio in bolletta: risparmio elettrico −60/−70% per ACS.
Esempio pratico #2 — Sostituisco il vecchio climatizzatore con PDC A+++ (caldo/freddo)
SITUAZIONE: vecchio split non inverter → nuovo climatizzatore A+++ a pompa di calore.
- Costo indicativo: ~ 2.000 € (installazione inclusa).
- Documenti: fattura + bonifico parlante, DICO, foto prima/dopo (vecchia unità + nuova), scheda tecnica (SEER/SCOP, inverter).
- Incentivo atteso: ~ 400–500 € (unica rata).
- Vantaggio: consumi −30/−40% e riscaldamento di mezzastagione a costi contenuti.
ℹ️ Posso comprare il prodotto da solo?
Sì, il cliente può acquistare direttamente lo scaldacqua a pompa di calore o il climatizzatore, ma per ottenere il rimborso è obbligatorio che l’installazione sia effettuata da un tecnico abilitato che rilasci la DICO. Senza dichiarazione di conformità, la pratica viene respinta dal GSE.
📋 Procedura fai-da-te con riferimenti ufficiali GSE
- Cos’è e come funziona → Pagina Conto Termico (GSE)
- Interventi ammissibili → Elenco interventi (GSE)
- Catalogo apparecchi → Catalogo Prequalificati (GSE)
- Modulistica ufficiale → Modelli e allegati (GSE)
- PortalTermico → Accesso al portale (SPID/CIE)
FAQ — Domande frequenti
Serve l’ISEE per ottenere il Conto Termico?
No, per i privati non è richiesto ISEE: conta il rispetto dei requisiti tecnici e documentali.
Posso fare la pratica senza intermediari?
Sì. Registrati al GSE, abilita il PortalTermico e presenta la domanda in accesso diretto caricando i documenti. È valido sia per il Conto Termico 2.0 che per il futuro 3.0.
Qual è la dicitura corretta del bonifico parlante?
Formula consigliata:
“Pagamento intervento di efficienza energetica – Conto Termico ai sensi del D.M. 16/02/2016 – Beneficiario [nome impresa/installatore] – P.IVA [xxxxxx]”.
Se sostituisco un climatizzatore ora, posso usufruire del nuovo Conto Termico 3.0?
Gli interventi fatti oggi rientrano già nel Conto Termico 2.0. Non serve aspettare: puoi presentare la domanda ora. Il 3.0 varrà solo per le spese sostenute dopo la sua entrata in vigore.
Cosa cambia tra Conto Termico 2.0 e 3.0?
Il 3.0 aggiorna il 2.0 con più tecnologie ammesse e maggiore digitalizzazione, ma la procedura resta sostanzialmente la stessa: PortalTermico GSE, documenti tecnici e bonifico parlante. Anche oggi, con il 2.0, puoi fare tutto da solo.
Entro quando va inviata la domanda?
Entro 60 giorni dalla fine lavori e comunque entro 90 giorni dall’ultimo pagamento.
Quando arriva il rimborso?
Per importi ≤ 15.000 € in genere in un’unica soluzione dopo l’accettazione; per importi maggiori, a rate.
Vale per nuovi impianti o solo sostituzioni?
Dipende dall’intervento: per le pompe di calore/climatizzatori è richiesta la sostituzione di impianto esistente; per scaldacqua a PDC è ammessa la sostituzione del boiler elettrico.
Posso cumulare il Conto Termico con altri bonus?
Non è cumulabile con incentivi che riguardano le stesse spese. Verifica sempre le regole di cumulabilità aggiornate del GSE.
Articolo di Valerio Renzetti – Termoidraulico, personaggio televisivo e influencer.
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