Quando si accende il riscaldamento 2025: tutte le date e come risparmiare gas e corrente

Quando conviene accendere il riscaldamento nel 2025: date, regole e consigli per risparmiare

Con i primi freddi arriva anche la solita domanda: “Quando posso accendere il riscaldamento?”.
Ogni anno le regole cambiano leggermente e non tutti sanno che accenderlo troppo presto può far sprecare energia e denaro, oltre a ridurre la durata della caldaia.
Vediamo quindi quando conviene farlo nel 2025, quali sono le date stabilite per legge, e come ottenere il massimo comfort con il minimo consumo.


Le regole: quando si può accendere il riscaldamento

In Italia il calendario di accensione è stabilito dal D.P.R. 412/1993, che divide il Paese in sei zone climatiche in base alla temperatura media.
Le date possono subire piccole variazioni ogni anno, ma indicativamente sono:

  • Zona F (Nord montano): nessun limite, accensione libera.

  • Zona E (Nord e Centro-Nord): dal 15 ottobre al 15 aprile, fino a 14 ore al giorno.

  • Zona D (Centro): dal 1 novembre al 15 aprile, fino a 12 ore al giorno.

  • Zona C (Sud e isole): dal 15 novembre al 31 marzo, fino a 10 ore al giorno.

  • Zone A e B (costa e zone miti): dal 1 dicembre al 15 marzo, fino a 8 ore al giorno.

Molti Comuni però rilasciano deroghe in caso di freddo anomalo, quindi conviene controllare sempre le ordinanze locali o il sito del proprio Comune.


Accendere prima non conviene (quasi mai)

Accendere i termosifoni con largo anticipo non riscalda più a lungo, ma aumenta i consumi e stressa la caldaia.
Meglio invece iniziare gradualmente, scaldando solo le stanze principali e impostando il cronotermostato su 19–20 °C.
Il comfort percepito dipende anche dall’umidità dell’aria: se l’ambiente è troppo secco, si sentirà più freddo anche a 22 °C.

Leggi anche: Aria secca in casa: come evitarla quando accendi il riscaldamento


Imposta correttamente termostato e valvole

Una gestione intelligente può ridurre i consumi fino al 15%.

  • Imposta la temperatura a 20–21 °C (oltre è solo spreco).

  • Utilizza valvole termostatiche per regolare stanza per stanza.

  • Se hai un cronotermostato smart, programma l’accensione solo nelle ore necessarie.

Approfondisci: Controlli da fare prima di accendere il riscaldamento


Caldaia o pompa di calore: cosa cambia

Le caldaie a condensazione lavorano bene anche a basse temperature (55–60 °C), quindi conviene tenerle accese più a lungo ma a potenza ridotta.
Le pompe di calore, invece, rendono di più quando la temperatura esterna non è troppo bassa: meglio anticipare leggermente l’avvio nelle mezze stagioni per sfruttarne l’efficienza.

Scopri anche: Bonus climatizzatori 2025: guida e detrazioni


Attenzione a umidità e muffa

Con l’arrivo del freddo e finestre chiuse, umidità e condensa diventano un rischio reale.
Se la casa è stata isolata con cappotto o infissi nuovi, l’aria tende a ristagnare.
La soluzione ideale è installare una VMC (ventilazione meccanica controllata), che rinnova costantemente l’aria interna senza disperdere calore.

Leggi anche: Umidità e VMC: come mantenere l’aria sana in casa


Manutenzione: fallo prima dell’accensione

Una caldaia sporca o mal tarata può consumare fino al 20% in più.
Prima di avviare l’impianto, fai controllare:

  • pressione dell’acqua (1–1,5 bar a freddo);

  • vaso d’espansione e valvola di sicurezza;

  • defangatore e filtro del riscaldamento;

  • analisi fumi e tiraggio.

Scopri: Quanto costa la manutenzione caldaia


Bonus e incentivi disponibili

Chi vuole migliorare l’efficienza del proprio impianto può usufruire di diversi incentivi:

  • Conto Termico 3.0 per sostituzione caldaia o installazione pompe di calore;

  • Bonus climatizzatori 2025 per chi sceglie sistemi A+++ a basso consumo.

Guida completa: Nuovo Conto Termico 3.0 – come richiederlo da soli


FAQ – Domande frequenti

Quando posso accendere legalmente i termosifoni?
Dipende dalla zona climatica: per la maggior parte d’Italia, dal 15 ottobre al 15 aprile (zona E).

Conviene accendere il riscaldamento di notte?
No, solo se la casa è molto fredda o mal isolata. Meglio mantenere una temperatura costante di 18–19 °C.

A quanti gradi impostare il termostato per risparmiare?
20 °C sono ideali: ogni grado in più aumenta i consumi di circa il 7%.

Devo fare manutenzione prima di accendere?
Sì. È obbligatoria e garantisce sicurezza ed efficienza.


In conclusione

Accendere il riscaldamento al momento giusto significa risparmiare, vivere meglio e in sicurezza.
Controlla le regole comunali, verifica l’impianto e ricordati che anche piccoli gesti — come l’uso corretto del termostato o l’installazione di una VMC — possono fare la differenza.

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Autore: Valerio Renzetti, Idraulico Influencer, Divulgatore su risparmio energetico

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